"io sono qui per continuare ad imparare"

Una frase, un ringraziamento, un pensiero, una poesia, una nota citazione, una preghiera, una testimonianza che trattano i temi fondamentali della vita (che chiamerò "riflessioni") possono, qualche volta, tracciare un solco positivo nel cuore e in alcuni casi diventare motivo di stimolo, speranza, conforto, sostegno. Se alle mie "riflessioni" aggiungerete le vostre, condivideremo anche con altri qualche prezioso suggerimento, come meditazione sulla realtà del vivere quotidiano.


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giovedì 30 ottobre 2014

Una delle leggenda del Pettirosso.

Mamma uccello, come ogni giorno, lasciò nel nido i suoi piccoli per andare a procurare loro il cibo.
Mentre era in volo, vide sulla cima di un monte tre croci e tanta gente.
Curiosa, si avvicinò e sulla croce centrale vide inchiodato un uomo con una corona di spine in testa : era Gesù.
Fu presa da tristezza nel vedere tanta cattiveria e cercò il modo di alleviare una sofferenza così grande.
Si posò allora vicino alla testa di Gesù e col becco cercò di staccare la spina più grande.
Ci riuscì, ma il suo petto si macchiò di sangue.
Tornò al nido, raccontò ai figli la triste visione e, mentre li abbracciava, macchiò di rosso anche il loro petto.
Da quel giorno in poi, quegli uccellini si chiamano " pettirosso ", in ricordo del gesto generoso di quella mamma.

Il mio sogno sulle stelle.















Ho sognato che una voce dal cielo mi ordinava di scrivere, su un foglio bianco, un pensiero sulle stelle ed io ho scritto (nel sogno): ”frammenti di magia intagliati nel cielo”
Condivido con voi lo scritto del mio originale sogno!!! Mah!... 

Enrica 

Alziamo la testa...

















Un guerriero non può abbassare la testa, 
altrimenti perde di vista l’orizzonte dei suoi sogni.
(Paulo Coelho)

Sorridiamo con... la VERITA’!

Modifico una barzelletta e la faccio mia: verità o non verità????
Sorridiamo con la VERITA’!...Enrica 
















Ieri sera Giulio (dopo 50anni di matrimonio), a letto, comincia ad accarezzarmi come non faceva da molto tempo,
Carezze sulle gambe, sulla schiena, sul collo, poi va sotto sui piedi, sulle ginocchia e torna su sulle spalle, sulle braccia, sul sedere…poi si blocca di colpo ed accende il televisore…
Io gli dico: “ma dai era così bello, perché ti sei fermato?”
E Giulio candidamente risponde: “ho trovato il telecomando…”

Nel vespero migrar...












...a rimirar tra le rossastre nubi stormi d’uccelli neri, com’esuli pensieri, nel vespero migrar...(Carducci) 

— dal nostro balcone - Sesto S. Giovanni

lunedì 27 ottobre 2014

Cosa importante da fare...















"Non c'è in un'intera vita 
cosa più importante da fare 
che chinarsi perché un altro, 
cingendoti il collo, 
possa rialzarsi".
(Luigi Pintor, un cosiddetto ateo)
- dipinto di Arcabas -

Tutta la Bibbia ci parla di Cristo sovrano della storia






















Se Cristo è venuto come Salvatore è perché qualcosa di interiormente e profondamente rotto nel cuore dell'umanità va aggiustato

Tutta la Bibbia ci parla, indirettamente o direttamente, di questo Cristo sovrano della storia.

C'è un canto inglese in cui, su un'aria musicale in crescendo, si passano in rassegna tutti i settantasei libri della Bibbia e di ognuno si mette in luce, con una frase, il suo riferimento principale a Cristo:
In Genesi è l'ariete del sacrificio di Abramo.
Nell'Esodo, l'agnello pasquale.
Nel Levitico è il nostro sommo sacerdote.
Nei Numeri, la nube di giorno e la colonna di fuoco di notte...
Nei Salmi è il mio pastore.
Nel Cantico, lo sposo radioso.
In Isaia, il servo sofferente.
In Matteo è il Cristo, il Figlio del Dio vivente.
In Marco è l'operatore di prodigi.
In Luca è il Figlio dell'uomo.
In Giovanni è la porta per la quale entrare...
In Romani è colui che ci giustifica.
Nell'Apocalisse, rallegrati Chiesa, egli è il Re dei re e il Signore dei signori».
Gesù non è racchiuso in un piccolo tratto della storia, ma la riempie tutta: è presente:
Nell'Antico Testamento come profetizzato,
Nel Nuovo Testamento come íncarnato,
Nel tempo della Chiesa come annunciato.

Il fatto di dividere la storia del mondo in due parti - prima di Cristo e dopo Cristo - esprime proprio questa convinzione: è l’ immagine gloriosa di Cristo

Il martirio di Rabbi Akiva























Il martirio di Rabbi Akiva
Secondo il Talmud, per cercare di eliminare per sempre l'Ebraismo, il governo Romano proibì ai Maestri Ebrei di insegnare la Torah.
Tuttavia, Rabbi Akiva si rifiutò di seguire questo decreto e fu catturato e condannato a morte.
Mentre il torturatore gli bruciava la pelle, il Rabbino sorrideva e recitava le preghiere della sera,
collegandosi così con il sacrificio serale nel Tempio di Gerusalemme.
I suoi discepoli volevano risparmiargli quell'ultimo sforzo:
"Maestro, ora però sei dispensato!".
Ma Rabbi Akiva disse:
«Per tutta la vita mi sono tormentato a causa del verso:
"Amerai il Signore tuo Dio con tutta l'anima", con il mio ultimo respiro, e mi sono sempre chiesto quando sarei stato capace di adempiere questo precetto, ed ora che finalmente posso adempierlo, non dovrei farlo?»
Allora egli cominciò a recitare lo Shemà:
"Ascolta Israele, Hashem è il nostro Dio, Hashem è uno"
(Shemà Yisrael, Hashem Elohenu Hashem echad)
e morì mentre pronunciava l'ultima parola.
Si racconta che in quel momento una voce dal Cielo proclamò:
«Tu sei beato Akiva, il tuo respiro si è spento con "Echad".
Tu sei beato Akiva, avrai una parte nel Mondo Avvenire.»
(Questo racconto si trova nel Talmud Bavlì, Berachot 61b)

giovedì 23 ottobre 2014

Angelo misterioso




Emozione è scrivere nulla cara Luna, ci lasci senza parole, solo una mamma speciale come te poteva donarci una sorpresa così inaspettata e molto gradita. 
Desideriamo porgerti il nostro grazie con le parole di Gibran:
E voi che ricevete - e tutti ricevete -
non lasciate che la gratitudine vi opprima,
per non creare un giogo in voi e in chi vi ha dato.
Piuttosto i suoi doni siano le ali su cui volerete insieme.
Poi che se il vostro debito troppo vi peso,
voi dubitate della sua generosità
che ha come madre la terra feconda e come padre Dio.
Grazie Luna a nome mio, di Giulio e attraverso noi: Giuliana <3

mercoledì 22 ottobre 2014

Rallegriamo il cuore con...un fiore



















L'erba Santa Teresa (Sedum sieboldii) 
finalmente fiorita 
rallegri il mio ed il vostro cuore.
Enrica 

— presso il nostro balcone - Sesto S. Giovanni